Il Decreto MASE 7 agosto 2025 ha riscritto il Conto Termico: entra in vigore il 25 dicembre 2025 e richiede un aggiornamento operativo del portale e delle Regole Applicative da parte del GSE. Le opportunità sono concrete, ma devi preparare ora diagnosi, progetti e documentazione per partire subito quando il portale sarà allineato.
Cos’è (in 20 secondi)
Il Conto Termico incentiva interventi di efficienza energetica e di produzione di energia termica da rinnovabili per PA, imprese e privati, con una dotazione annua di 900 milioni € (400 alla PA). Il meccanismo resta “a rimborso” con erogazione in una o più rate in base all’intervento. (gse.it)
Novità chiave del Conto Termico 3.0
Entrata in vigore: 25/12/2025 (90 giorni dalla pubblicazione in G.U. del 26/09/2025). Operatività completa subordinata all’aggiornamento GSE (portale e regole).
Perimetro ampliato: il decreto introduce combinazioni integrate di interventi e apre – con limiti – a fotovoltaico, accumulo elettrico e colonnine di ricarica, in logica di sistema e non come misure isolate “sganciate” dall’efficienza termica. Verifica sempre requisiti e vincoli specifici.
Platee e percentuali: confermati incentivi fino al 65% con differenze per tipologia soggetto e intervento; nuove modulazioni per pacchetti integrati (dettaglio nelle regole applicative aggiornate).
Processi e tempi: previste procedure più snelle e digitalizzate (pagamenti e gestione flussi). I dettagli vincolanti saranno nelle nuove Regole Applicative e nel Portaltermico aggiornato.
Contratti EPC per le PA: resta il riferimento al modello EPC per l’accesso al CT da parte delle ESCo verso la PA (Q&A GSE). (gse.it)
Nota: fino all’aggiornamento ufficiale di Regole Applicative e Portaltermico da parte del GSE, alcune modalità operative resteranno quelle del 2.0. Pianifica ora, deposita quando il portale sarà attivo per il 3.0.
Interventi ammessi (focus pratico)
Privati e imprese (esempi ricorrenti):
Pompe di calore elettriche/gas, scaldacqua in PDC.
Solare termico (anche con solar cooling).
Biomassa (stufe/caldaie ad alta efficienza con requisiti emissivi).
Coibentazioni, serramenti e interventi sull’involucro (terziario).
FV + accumulo: possibili solo in combinazione con interventi termici e secondo i limiti/condizioni del decreto 3.0.
Pubbliche Amministrazioni (oltre ai precedenti):
Riqualificazioni profonde su edilizia pubblica (scuole, uffici, impianti sportivi).
Illuminazione, building automation, pacchetti integrati con ricarica veicoli e accumulo, se coerenti con il quadro 3.0.
Beneficiari e budget
PA centrali e locali, imprese (anche PMI), privati (persone fisiche/condomini) con 900 M€/anno disponibili (400 M€ riservati alle PA). Pianificare prima aumenta la probabilità di accesso in tempi rapidi. (gse.it)
Percentuali, massimali e rate
Fino al 65% della spesa ammissibile su molti interventi “core” (pompe di calore, solare termico, biomassa) con massimali specifici per potenza, superficie o prestazioni; erogazione in unica soluzione per importi contenuti o in rate fino a 5 anni per impianti più grandi. I valori puntuali saranno confermati nelle Regole Applicative 3.0.
Tempistiche e iter (operativo)
Diagnosi/valutazione preliminare e scelta interventi (meglio pacchetti integrati).
Progetto e preventivi con schede tecniche conformi.
Esecuzione lavori (rispetto requisiti minimi e tracciabilità spese).
Domanda GSE via Portaltermico con allegati tecnici/fiscali.
Istruttoria GSE e erogazione secondo modalità definite.
Gli step 4–5 si appoggeranno al portale aggiornato post entrata in vigore del 3.0.
Cumulabilità e accortezze
Regole di non cumulabilità con altri incentivi in conto capitale/detrazioni vanno verificate caso per caso nelle nuove Regole Applicative.
Attenzione a requisiti emissivi per biomasse, COP/SCOP per pompe di calore, certificazioni dei componenti, limiti di potenza/superficie per solare termico e alla corretta configurazione FV + accumulo dove ammessa.
Esempi rapidi di pacchetti “ad alto impatto”
Residenziale: sostituzione caldaia con pompa di calore + solare termico; dove ammesso, FV + accumulo in combo → bollette termiche ed elettriche sotto controllo e incentivo più robusto. (enpal.com)
PA/Scuola: riqualificazione involucro + PDC + BACS + ricarica EV per flotta comunale → massimizzazione punteggio e riduzione dei tempi di rientro.
Errori che costano caro (evitali)
Cantieri avviati senza aver verificato l’ammissibilità puntuale dell’intervento.
Schede tecniche non conformi o mancanza di prove prestazionali.
Frazionare interventi che avrebbero maggior beneficio come pacchetto integrato.
Per PA: contrattualistica non allineata (EPC) con rischi di inammissibilità.
Cosa fare adesso (checklist immediata)
Site survey e diagnosi energetica leggera.
Selezione interventi (priorità a PDC/solare termico/involucro; valutare pacchetti integrati).
Raccolta documenti: schede tecniche, dichiarazioni conformità, preventivi.
Piano finanziario con simulazione incentivo e cashflow.
Calendario lavori per essere pronti a caricare la pratica appena il portale 3.0 è operativo.
Fonti essenziali
GSE – pagina ufficiale Conto Termico (meccanismo, dotazioni, Portaltermico). (gse.it)
Decreto MASE 7 agosto 2025 (G.U. 26/09/2025): base normativa del Conto Termico 3.0 (entrata in vigore 25/12/2025). (ANCI)
Approfondimenti operativi su novità (FV/accumulo/ricarica) e differenze vs 2.0.
Regole Applicative (ultimo rilascio CT2.0, in attesa update 3.0) per struttura delle pratiche e requisiti.
Q&A GSE (30/06/2025) per contratti EPC/PA. (gse.it)
Passi specifici e attuabili
Mappa subito gli edifici/impianti candidabili (PA, PMI, condomìni, strutture sportive, scuole).
Prepara i pacchetti d’intervento e i capitolati (priorità PDC + solare termico; aggiungi FV/accumulo/ricarica dove ammesso).
Allinea contratti e governance (EPC per PA, SLA con ESCo/fornitori).
Pronto al click: fascicolo digitale completo per upload appena il GSE apre al 3.0.
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